L'autodistruzione dell'Europa: immigrazione, identità, islam
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Accese discussioni, critiche da parte dei media «liberali», accuse di islamofobia e lo status di bestseller internazionale: questo è il tipo di risonanza suscitata dal libro del principale intellettuale britannico Douglas Murray. Oggi le tesi dell’autore diventano sempre più convincenti e le previsioni sorprendono per precisione.
Il libro contiene un’analisi approfondita dell’immigrazione di massa di musulmani in Europa dal Medio Oriente e dall’Africa: le premesse, lo sviluppo, le conseguenze sociali e la culminazione sotto forma di radicalismo politico e terrorismo, ormai fenomeni abituali. Allo stesso tempo, Murray mostra come la crisi d’identità, la diminuzione del numero di cristiani, il senso di colpa esagerato tra i cittadini dei paesi europei, la debolezza e l’irresponsabilità delle élite creino un vuoto ideologico che viene riempito dalle narrazioni dei nuovi conquistatori.























